Ogni individuo ha diritto alla vita, alla libertà e alla sicurezza della propria persona.
(Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, Articolo 3, 1948)

Una cultura nazionale della salute e della sicurezza sul lavoro significa: «una cultura nella quale venga rispettato il diritto a un ambiente di lavoro sicuro e salubre a tutti i livelli; nella quale governi, datori di lavoro e lavoratori si impegnino attivamente per garantire un ambiente di lavoro sicuro e salubre attraverso un sistema nel quale vengono definiti i diritti, le responsabilità e i compiti di ognuno; e nella quale venga accordata la massima priorità al principio di prevenzione».

Il primo riferimento in Italia per quanto riguarda la normativa sulla sicurezza sul lavoro è il Decreto legislativo 81 08, meglio noto come Dlgs 81/08, a volte semplicemente detto “Decreto 81” e per tutti gli addetti ai lavori spesso semplicemente il “Testo unico sulla sicurezza”.

Il Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81, in seguito coordinato con il D.Lgs. 3 agosto 2009, n. 106, ha sostituito il vecchio D.Lgs. 626/94, rappresentando, ora, il principale riferimento normativo in Italia sulla sicurezza in ambito lavorativo. Al momento, l’ultima versione disponibile del decreto è la revisione pubblicata il 27 maggio 2014, composta da 306 articoli e 51 allegati volti a far chiarezza in un panorama ampio e complesso.

Il Testo unico è la sicurezza sul lavoro in Italia. La legge sulla sicurezza attualmente in vigore, che ha riassunto e ordinato in sé le normative antecedenti, a volte suddivise per settore, dalla storia e dalla cronologia differenti. È la raccolta ordinata e compiuta di articoli, commi, allegati, nella quale il legislatore indica ad aziende, datori di lavoro e lavoratori quanto è essenziale e obbligatorio fare in riferimento alla prevenzione, alla tutela della salute fisica e mentale, in ogni ambiente di lavoro. Alla valutazione dei rischi e alla sorveglianza sanitaria, al primo soccorso e all’antincendio. Si riferisce come citato a datori di lavoro e lavoratori, e contemporaneamente e di conseguenza a tutte le figure professionali che debbono popolare i luoghi di lavoro e sulle cui particolari mansioni e responsabilità vengono suddivisi gli accorgimenti abitudinari, le prassi utili per la sicurezza. RSPP, RLS, preposto, addetto al primo soccorso, addetto antincendio e infine medico competente. Soggetti per i quali il Testo prevede un’adeguata formazione e un relativo e periodico aggiornamento.

Partendo da questo considerazione Interstudio S.r.l. opera a molti anni ormai sul campo della sicurezza nel mondo del lavoro fornendo una serie di servizi a 360° che spaziano da:

  • fornire un servizio di RSPP esterno in tutti macro settori Ateco
  • analisi valutazione di tutti i rischi presenti in azienda e stesura del DVR ( rumore, chimico, elettrico, microclima, incendio, esplosione, biologico, cadute dall’altro etc.)
  • implementazione sistemi di gestione della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro
  • servizio di assistenza e consulenza annuale
  • verifiche spessimetriche
  • denunce e immatricolazioni recipienti in pressione
  • verifiche periodiche attrezzature di sollevamento ( carroponti, gru su carro )
  • verifiche componenti strutturali per EN 1090